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 ... il mistero della vita ...

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AutoreMessaggio
Sven Hassel
Generale
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Sven Hassel

Località (indirizzo completo) : Canzo
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... il mistero della vita ... Empty
MessaggioTitolo: ... il mistero della vita ...   ... il mistero della vita ... EmptyDom 13 Mar - 15:38:39

Racconto breve. 10 – 3 – 88.


Tanto tempo fa, in un posto chissà dove, due persone fra tante, s’incontrarono ed incominciarono a volersi bene.
Passarono una vita insieme e senza saperne la conseguenza decisero che il loro amore era troppo bello per finire in un arco di vita, quindi d’accordo insieme, si promisero solennemente amore per l’eternità.
E’ molto facile, in certi momenti, dirsi e credere di poter sostenere una dichiarazione così carica d’importanza, molto facile, perché forse è possibile più di quanto si possa sospettare.
Il tempo trascorse consumando i giorni finchè l’impietosa morte, incapace di rispetto verso gli amanti, li accolse rendendo alla madre terra la loro polvere.
Le anime, finalmente liberate dal corpo degradato, ritrovarono la serenità in uno spazio immenso, infatti, il cosmo è veramente un infinito finito, un’area di per sé molto ampia, ma pur sempre con una dimensione precisa.
Se nel sentirsi liberi e per libertà s’intende l’immensità percepita, il vuoto cosmico li tenne separati per vastità e per spazio, anche se un sottile velo nostalgico non li aveva mai completamente abbandonati tanto da far loro desiderare d’incontrarsi nuovamente.
Fu così che, per un desiderio infinito, portò uno dei due verso quel mondo in cui avrebbe potuto ricominciare un gioco iniziato con la specie umana, millenni e millenni prima.
Non fu difficile entrare in possesso di un nuovo corpo umano, l’unico mezzo capace di sopravvivere in un mondo fisico ed iniziare una nuova esperienza, percorrendo pazientemente le tappe obbligate del vivere accorgendosi nel frattempo che più di un luogo o di una situazione non sembrava del tutto nuova, anzi benché la memoria fosse stata indebolita per rendere il gioco dell’esperienza più interessante, fin troppe sensazioni riportavano a piacevoli ricordi passati.
Finche un giorno, dopo aver giocato con tutte le regole incluse di quel mondo, obbedendo ciecamente a sé ed ad altri, incontra una persona che non gli è completamente indifferente. E’ strano sa che non l’ha mai vista prima, eppure una forte sensazione continua nel dirgli: l’ho conosciuta, questa persona, e come se l’ho conosciuta.
Sì, ma dove, e quando?
Se per un solo attimo, potesse disporre di un’immagine netta e non solo la forte sensazione d’averla conosciuta, la rivelazione d’incontrare la precedente compagna lo lascerebbe stupito.
E questo perché i corpi assunti nel tempo e nello spazio d’epoche (si tratta di uno dei fenomeni di quel pianeta) cambiano aspetto in continuazione ed è praticamente impossibile incontrare la copia precisa desiderata.
Intanto, l’altra persona, avendo percorso lo stesso desiderio e la stessa strada d’infilarsi in un nuovo gioco solido, improvvisamente si trova di fronte una situazione in cui crede di riconoscere un passato compagno, poichè anche se non lo può riconoscere dall’aspetto, si sente tuttavia attratta fortemente da questo.
In mezzo ad un numero incalcolabile d’individui, distribuiti su di una superfice immensa, potrebbe sembrare impossibile incontrare una persona mai vista prima e sentirsi attratto da questa, come mai succede?
Succede per mezzo della vera essenza dell’energia che anima il genere umano, l’umano, senza questa gran forza non potrebbe muovere neppure uno solo dei suoi passi.
Tutto quanto ha diviso due spiriti vaganti nell’Universo, non è bastato per separarli da quella promessa d’amore eterno (postulata come reale) e questa non può che incominciare la sua azione mettendoli fortemente l’uno di fronte all’altra.
L’immortalità dell’anima di fronte al tormento della mortalità della carne.
Che cos’è meglio fare, davanti a questo miracolo?
Esitare. Rinunciare. Ignorare fingendo?
Oppure immergersi nei sensi e perdersi in essi?
Vale la pena del tormento di una vita e di una morte per amore?
Che scopo nasconde l’amore tra due esseri?
Esiste un inganno che precede l’amore?
Il sacrificio dell’amore non penalizza come appare sull’umano, perché per questo è una gioia, bensì consuma maggiormente lo spirito e l’energia impiegata lungamente in un gioco solido, dove a lungo ripetersi lo spirito incontra un miserabile degrado.

.proprietà personale.

. flower
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