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 Le leggi universali con le loro funzioni.

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Sven Hassel
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Sven Hassel

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MessaggioTitolo: Le leggi universali con le loro funzioni.   Le leggi universali con le loro funzioni. EmptyLun 28 Nov - 9:45:55

Le leggi universali con le loro funzioni.

… equilibri come il bene con il male o come il caldo con il freddo, l’alto con il basso e la destra con la sinistra, sono solo associazioni su delle realtà opinabili che vogliono solo dire regole.
Le regole sono postulate come verità ed anche queste verità sono il frutto di un accordo semplicemente deciso in merito.
Ogni casualità deriva da una cusatività e mai da un’azione che non provochi una reazione, tutto quanto accade attorno a noi deriva dal dualismo imperante che permane l’intero sistema solare e noi parassiti ospiti sul pianeta Terra volente o dolente ne dobbiamo seguire le immutabili leggi che ne governano da eoni di tempo/spazio la presenza nel cosmo della nostra galassia nella quale ci troviamo praticamente del tutto invisibili e senza delle leggi o regole niente di quanto ci circonda potrebbe esistere. Il pianeta Terra senza il satellite Luna non avrebbe il benche minimo accenno di vita sulla sua crosta.
Lo studio sulle civiltà scomparse hanno condotto sulla causa principale che le hanno portate al collasso e tutte sono perite per avere raggiunto il massimo del loro splendore, chi non ha conoscenze storiche si basi solo sull’ultima grande civiltà romana per capire come l’opulenza di un Impero ha potuto consumersi sotto l’effetto dinosauro (specie vorace che in un solo giorno per sopravvivere aveva la necessità di un’estensione di vegetali per nutrirsi pari ad un raggio di 25 chilometri). I sauri del passato senza vegetazione in casi di glaciazioni improvvise si estinguevano al pari dei carnivori che senza prede scomparivano a loro volta ed il mistero sulla scomparsa di queste speci lontane da trovare era più semplice del previsto.
Questo come introduzione in argomenti scottanti come le economie di stati in subbuglio economico con problemi d’indebitamenti arrivati come nodi al pettine esattamente come l’inizio dei tracolli sociali già conosciuti in passato e noti per quei cambiamenti epocali che hanno portato come successione e rinnovamenti scontati. Chi s’immagina che il nostro universo terra viaggi sull’onda spazio/tempo sulla costante creazione/fusione del nuovo si sbaglia di grosso. Il sistema terrestre ricircola “leggi un cerchio a spirale” dove ripete senza interruzioni cicli registrati da riproporre (leggi un nastro registrato con accurata chiarezza) ogni dato per essere riascoltato in altre epoche con i dati simili” ma non uguali” a quelli registrati in precedenza) … non è difficile da capire, basta un poco di buona volontà. Il sistema eco/registro o nastro impresso, se avesse avuto la proprietà sciocca di registrare e riproporre gli stessi dati all’infinito sarebbe stato scoperto da milioni di anni e questo non avrebbe neppure permesso nessuna esistenza vitale sul pianeta, a differenza un sistema fallace che ripropone registrazioni spazio /temporali simili, ma non uguali, potrebbe funzionare all’infinito. Intanto ne sono a conoscenza in pochi e da millenni ne conservano il segreto.
Stiamo assistendo allo sfacelo industriale da decenni senza nessuna volontà politica sull’impedimento e l’impoverimento sociale nazionale. È scomparso il “risparmiatore” colui che rappresentava la massa di depositi bancari come fonti d’investimenti. Senza questa funzione economica amministrativa non si crea ricchezza. Oggi sei ricco se possiedi un’abitazione e sei fregato da una mentalità ignorante che si è inventata una gabella a vita da versare allo stato (il vero padrone degli immobili nazionali) e l’82% degli italioti si vantano di pagare tasse su tasse sul fittizio possesso e non è una novità, perché le gabelle sulle proprietà le pagavano nell’Impero Romano duemila anni fa, li pagavano i feudatari ai re nel medio evo con i benestanti tassati sui loro personali averi, niente di nuovo se si volesse cambiare un modello sociale da cappio al collo.
Ora possiamo assistere a popoli che NON voglio accollarsi debiti contratti da pessime amministrazioni da scontare sulle generazioni future come la Grecia. Una presa di posizione civile che ha portato a sommosse di piazza e ribellioni in bagni di sangue versato per una giusta causa che ha promosso quale azione? La Libia unica nazione ricca e senza debiti in nome di una libertà ha abbattuto la tirannia subita da 40 anni per quale destino? Una nuova forma di strisciante sfruttamento sociale che darà al popolo libico quali garanzie di sopravvivenza? La Siria con un conflitto interno fuori controllo dallo stesso governo con l’esercito in piazza, come si trova la situazione egiziana in lotta da lunghi mesi e non c’è di peggio di una guerra civile senza nessuna logica d’appartenenza per insanguinare le nazioni che le provocano. Provocano?
Già, uno finge che non gli importa e si sveglia un mattino con le banche serrate ed i suoi conti congelati, allora scende in piazza.
L’intera Europa si trova in preda al panico con la Germania e la Francia che fingono le posizioni da leoni ruggenti, mentre, nascosti dietro un dito hanno le rispettive economie solo in numeri come altri da vantare solo politicamente. L’America dall’altro capo dell’Oceano sa che senza la Vecchia Europa e con un debito spaventoso nazionale sta addirittura peggio di noi. Le nazioni emergenti come la Cina e l’India arricchite a discapito delle incapacità occidentali (che poi sono i mercati sui quali agiscono) se ne stanno in disparte come hanno da sempre fatto i paesi occidentali verso le situazione del terzo mondo, nessuno ha mai mosso un dito in tale direzione e nessun cinese si azzarderà nell’investire in fallimentari condizioni sociali/economiche. I profitti estremizzati da investimenti a corta scadenza se non per dire “immediata” hanno portato le borse mondiali in altalene finite sotto controllo da speculazioni organizzate e qui si arriva al picco sulla discesa del grafico sociale storico identico agli inizi delle numerose società sparite dalla faccia della terra.
La scaletta per i distratti;

Civiltà di Eridu 4000 a.c.
……. minoica a Creta 3000 a.c.
……. Cinese, di Ur, valle dell’Indo 3500 a.c.
……. Assiria e babilonese, Ariani inizia la civiltà micenea 2000 a.c.
……. Isaraeliti in Egitto, i Dori invadono la Grecia 1500 a.c.
……. Cade Ninive, Babilonia sconfitta da Ciro, Roma fonda la Repubblica, la Cina costruisce la Muraglia, Alessandro sconfigge Dario, Annibale sfida Roma …… anno zero per il calendario cattolico.

Seimila anni fa il sociale sumerico stupisce per una civiltà spuntata dal nulla con la prima monarchia apparsa sulla terra, Semiramide e Ninrod governano una moltitudine in grado di controllare le economie, dirigere le acque per le irrigazioni sulle agricolture, forgiavamo metalli, conoscevano le arti musicali, sapevano leggere e scrivere, commerciavano via mare, estraevano preziosi dal sottosuolo, costruivano mirabili edifici rivestiti di mosaici, confezionavano mirabili capi d’abbigliamento, erigevano alte torri dedicate agli Dèi e amministravano un parlamento con delle leggi applicate da tribunali e da queste antiche regole di conoscenza sono derivate in successione altre civiltà quasi del tutto identiche alla prima, come si spiega questo fenomeno ripetuto? Ricordo che niente è creato dal nulla e tutto è già stato fatto.
Faccio un’ipotesi assurda ma non del tutto: Se, e dico se, si disponesse delle proprietà di conoscere il futuro si potrebbe andare a trovare le soluzioni per risolvere i problemi in corso e sarebbe troppo semplice come inaccettabile in un sistema causativo. Lo steso sistema si contorcerebbe in breve auto estinguendosi, un gioco con la soluzione pronta non è un gioco.
Ma, e dico ma, al contrario se si conoscesse il passato e questo non è affatto impossibile perché è lì da verificare solo avendo voglia di scavare, si saprebbe con facilità come sono stati risolti i problemi dell’umanità (anche i più impensabili) ancora prima che diventassero problemi. E ce una terza opzione molto interessante a questo punto da non trascurare. L’ipotesi che in, effetti, il passato dell’umanità per qualcuno non sia affatto un mistero tanto da rigiocare sulla scacchiera una parte degli stessi giochi conosciuti in un tempo neppure molto lontano dal nostro.
Da 8000/6000 anni a.c. l’uomo non ha cambiato nulla da allora se non gli adattamenti spazio/temporali in cui si è trovato a dover sopravvivere forzatamente, ha conquistato e perso in continuazione, ha scoperto e dimenticato arte e mestieri, principi e valori esistenziali proprio nei periodi dove la storia riporta i principi di un successivo decadimento sociale … un commercio decade sotto le pressioni di costi inferiori o di richiesta di mercato nulla … una banca fallisce per mancanza di fondi … ogni causa ha come seguito un effetto minore ed un effetto lo dice la stessa definizione, è un’emanazione bassissima sulla scala d’importanza.
Cosa succede in casa nostra se uno dei componenti sottrae ricchezza all’altro? E perché la sottrazione di ricchezze inficiano gli equilibri?
Semplice dare risposta, individui, o peggio governi, dimenticano le leggi universali che l’Universo stesso ha fondato sulla nostra galassia. Se si accumulano fortune da un lato in un sistema binario vuol dire che un lato accusa la mancanza di queste ricchezze spostate arbitrariamente in posizione di alto squilibrio. Una famiglia con un componente che usa ogni entrata economica per sé lascia gli altri a bocca asciutta e se in una nazione un ministro al governo costa 1047 euri il giorno pari a 380…. Mila euri l’anno, qualche milione di individui tireranno la cinghia, o no?
Se il costo per il governo italiano è stato di 2,8 miliardi di euri nella precedenza legislatura, ora il costo è salito a 4,2 miliardi in questa nuova presa di posizione governativa, risultato senza disporre di una sfera di cristallo, ma solo di un realismo spicciolo, il numero delle migliaia di persone da impoverire saliranno pari al costante squilibrio che si dovrà sottoporre questa nostra nazione perlomeno nei quindici (15) anni che l’aspetta. Bacchetta magica per impedire questo supplizio da sfacelo annunciato? Semplice come impossibile.
Impossibile perchè ristabilire un equilibrio in una famiglia basta eliminare la parte che sperpera l’economia di tutti, isolato il membro che dissipa le entrate i profitti si suddividono in comune e l’equilibrio torna in un sociale dove il surplus può nuovamente essere investito. Ma lo potremo vedere in un’azione governativa dove sì auto aumentano gli stipendi prelevati dai tributi pubblici?
Con persone a stipendi di guadagni (72.000 euri) mensili e senatori in pensione con 27.000 euri il mese ogni persona sana di mente capisce subito che non abbiamo nessuna crisi economica in corso a meno che chi lo dice ci stia prendendo per il culo ispirato da un piano criminale per sottomettere una volta ancora l’umano beota reso ignorante come una capra da un falso benessere (lo schiavo umanoide prende uno stipendio che arriva a mala pena a fine mese) senza capire d’essere stato reso schiavo per essere meglio sfruttato e quando, come quanto succede in Grecia ed in Egitto si solleva in proteste, allora si fanno intervenire le forze dell’ordine per bastonarlo a dovere riportandolo a cuccia per leccarsi le ferite. Nel mio caso specifico, quello che scrivo diventa maledettamente scomodo e pochi lo farebbero apertamente con la differenza che se la situazione è quella che è, almeno da parte mia, ho ancora da dire a differenza di pecore tosate ridotte al silenzio e le pecore notoriamente sono animali paurosi. I declini sociali sono imposti da colossali dosi di paure tali da annichilire le masse, le stesse che riscattandosi sono state in grado di risollevare le sorti sociali, e allora che vogliamo? Fingere come solito che tutto si aggiusterà? E no! Non s’aggiusta un niente, perché se la paura è un’estremizzazione che si bilancia con del coraggio, e conoscere è l’opposto di ignorare tornano in ballo le leggi universali e la funzione che esse impongono sul pianeta Terra con un eco sistema che con l’umanità ha ben poco a che fare se non niente del tutto.
L’umanoide è stato sistematicamente privato di una sua identità originale per essere coercizzato e portato in quello che è diventato e per poterlo fare con così tanto successo lo hanno dovuto privare escludendolo dal sapere realmente chi è o che cosa è come singolo individuo. La parola “individuo significa indivisibile” e la parola universo significa “uno verso ” … a chi o a che cosa? L’Universo preme su ogni suo componente, sui pianeti come la Terra e sull’uomo, quindi l’universo e l’individuo indivisibile dipendono dalle stesse forze governanti come la stessa natura del pianeta.
I cicli vitali delle stagioni sono regolati come i cicli vitali della nascita/morte, i giorni seguono le albe per terminare in tramonti, lo stesso scandire del tempo è composto di infinite particelle di nanosecondi, nulla è immobile attorno ad un movimento immenso come il cosmo.
Immaginare l’uomo con le “sue” leggi personali assurde come per esempio; la legge del taglione e l’occhio per occhio, o il porgere l’altra guancia” se verificate in profondità sono delle vere mine innescate a scopo distruttivo. Se uccido un mio simile una parte di me muore con lui, nessun messaggio divino dato da un potere sovrumano al di sopra le parti poteva dare una legge del taglione. Occhio per occhio significa che quello ricevuto lo devi rendere in barba alla causa – azione – reazione. Ogni azione ha di rimando una reazione, è semplice e nota a tutti. Se mi danno uno schiaffo e porgo l’altra guancia mi lascio semplicemente schiaffeggiare. Nessun padreterno che invia un figlio sulla Terra gli avrebbe suggerito una stupidata del genere (supponendo che non sia all’oscuro delle immutabili leggi universali) se no è un falso padreterno confezionato dagli stessi abitanti del pianeta. L’azione – reazione supposta è ricevendo uno schiaffo e porgendo l’altra guancia non ne riceva un altro? Ucciso Caino gli omicidi dopo di questo non avvennero mai più? Ma per piacere lasciamo le fandonie a chi le seguono.
Oggi un governo se vuole risanare una nazione ne cancella il passato politico di netto per ripartire escludendo sistematicamente ogni parte da ritenere costosa se la nazione sia indebitata, riportando le industrie a produrre benessere sociale se queste fanno acqua, tagliare ogni sperpero dovuto ai costi della precedente istituzione politica che da sola non producendo utilizza i soldi versati dai contribuenti, ogni sindaco eletto non avrebbe stipendio e disponibilità finanziarie eliminando assessori e quanto altro la popolazione dovrebbe sostenere per i costi e spese di mantenimento sociale dove vive. La sanità si ridimensiona partendo anch’essa dagli stipendi onerosi e dal controllo esorbitante dei costi sulle operazioni, continuando sui farmaci forniti da società farmaceutiche escluse come multinazionali (se lo sono diventate significa che i profitti sui medicinali sono smisuratamente altissimi) e lo sport torna come lo era in passato e non un mezzo per intontire le masse assiepate in uno stadio a copia del Colosseum romano, nessun cesare deve nascondere o manipolare i popoli.
L’informazione pubblica si limita su due fonti giornalistiche associate a palinsesti televisivi controllati da un garante con scadenza semestrale, l’informazione deve fornire fatti e non considerazioni personali di nessun genere, le TV porteranno i programmi culturali nelle maggiori fasce d’ascolto come le scuole dovranno dare una formazione impegnando le generazioni in azioni associate per sostenere tutti i livelli nazionali indispensabili come istituzioni da sostenere per il bene comune. I pensionamenti avverranno anticipando di dieci anni la dismissione totale dalle attività (inclusi i politici dove raggiunta l’età con il resto della popolazione dovranno per dieci anni insegnare e tramandare le arti con i mestieri ai più giovani, la scuola diventa così non solo teoria, ma anche pratica assistita. La giustizia avrà per i casi minori 6 ore a disposizione per concludere le vertenze, per i casi d’omicidio un mese. Le carceri dovranno essere riconfermate come centri di produzione lavorativa e consegnare gli utili netti alle casse dello stato. Ogni banca dovrà custodire i versamenti degli stessi residenti nel comune e reinvestire solo agli stessi contribuenti risparmiatori correntisti. Le tumulazioni delle salme passeranno attraverso le cremazioni e avranno gli stessi tenori sull’intero territorio nazionale in cimiteri sobri e privi di qualsiasi sfarzo tombale, i costi definiti e controllati dagli stessi sindaci che ne risponderanno.
Le regioni dovranno essere delle federazioni a se stante con un capo unico responsabile annuo. Il profitto interno ridistribuito assicurerà alla stessa regione i privilegi ricavati con l’auto sufficienza e lo stato non chiederà nessun contributo in opere pubbliche se queste saranno edificate dalle stesse regioni. La sede del governo (che ne sarà sindaco) si atterrà alle normative assegnate ai sindaci e come tale darà l’esempio da seguire in primis come città - capitale. Nessuna regione federata deve o dovrà ad un’altra.
La spazzatura si smaltirà attraverso (frantumatori condominiali o privati) usando le fognature come smaltimenti. Ogni altro scarto di lavorazioni dovrà essere riciclato.
Sulla cura del territorio boschivo i proprietari saranno obbligati a norme di mantenimento di piante, sentieri, fonti, prati e quanto altro di proprietà, pena l’esproprio che ne assegnerà ai confinanti i privilegi di possesso, i benefici boschivi dati dal taglio della legna apparterranno alle comunità dei proprietari. Il sindaco otterrà il 10% sui profitti da riversare come ripopolamento di piante pregiate che a loro volta daranno maggiori profitti. La caccia si limiterà sul mantenimento faunistico regionale incominciando dai sindaci che ne ordineranno l’abbattimento capi solo in surplus. I materiali di costruzioni edili si ricaveranno sullo stesso territorio comunale e le aree industriali dovranno essere abbattute e riportate nelle mani dell‘agricoltura affidando alle generazioni future le coltivazioni autoctone di consumi locali (basta con le acque minerali fasulle) e l’importazione dei pomodori marocchini, la fragole spagnole ed il latte olandese. I fiumi di competenza dei sindaci come le rogge dovranno essere mantenuti in condizioni d’evitare disastri ambientali occupando come i boschi un numero imprecisato di lavoranti, nessuno dovrà essere di meno d’altri e nessun sussidio sarà concesso come assistenza, anzi l’assistenzialismo come la cassa d’integrazione saranno ovviamente bandite come oscenità politiche di un passato da dimenticare. Le automobili come i mezzi pesanti si assegneranno ai soli maggiorenni con autonomie personali provate, niente concessioni ad altri pretendenti. I mezzi di trasporto pesanti tolti dalle strade ed i traffici commerciali convertiti su rotaie. Ogni sindaco avrà a disposizione solo i trasporti comunali interni per l’edilizia e la spedizione/ricevimento merci. I fiumi o canali navigabili come i laghi potranno incentivare i passaggi di merci e materie prime impiegando altre occupazioni. L’esercito si limiterà al servizio d’obbligo sul modello svizzero, dieci anni d’impegno con esercitazioni e permanenza sui luoghi d’abitazione e di lavoro, con formazioni specialistiche mirate da impiegare a fine ferma nella vita civile. Solo la marina manterrà la sua caratteristica d’arma nazionale con i compiti di difesa costiera diventando la prima difesa sul mare.
Questa spassionata carrellata sulle ipotetiche contromisure da esercitare in una nazione sull’orlo della disfatta possono apparire insensate e piuttosto dittatoriali, mentre, sono solo state riprese dal passato storico e riproposte come soluzioni funzionali, certo richiedono una svolta fondamentale difficilmente ipotizzabile da una classe dirigente generosamente pagata da 60 anni e da una popolazione che si è cullata nel frattempo in situazioni di bengodi e falso benessere da non riuscire neanche ad immaginare che dall’oggi al domani perdano ogni riferimento assunto. Eppure nel passato questi repentini cambiamenti non hanno fiaccato l’uomo ma solo rinvigorito e bastava un saccheggio o una battaglia per ridurre la popolazione alla fame, però l’umanità è arrivata fin qui senza la tripla automobile che ingombra le strade e l’uso improprio del telefonino.
Lo storico si sorprende passando attraverso i secoli riscoprendo un passato impensabile ai giorni nostri ed è il primo a scoprire come il rammollimento sociale sia la causa maggiore che porta intere nazioni sull’orlo delle guerre civili. Calamità del genere diffusissime sul pianeta sono state enfatizzate in poemi epici carichi d’eroiche gesta dove, in effetti, furono solo carneficine ignobili per rubare in case d’altri. I grandi condottieri si mossero con principi di ricchezze come i cesari che rientravano a Roma capitale coperti di gloria solo se conquistavano un regno. Dario conquistò Babilonia per un regno ricchissimo, Alessandro s’impadronì della macedonia e con altri della stessa risma l’uomo ha coltivati il mito dell’eroe in virtù di semplici criminali poetizzati e glorificati soprattutto dai poteri religiosi sempre attenti in alleanze di potere e se nell’ultima guerra mondiale le benedizioni sono state date sotto lo stesso insano dio, nessuno ha mosso un’obiezione su di un padreterno distratto.
Voglio dire che le associazioni mentali portano a sconcertanti risultati dove enormi masse di idioti vedono l’America come la promessa di libertà con i comunisti russi che mangiavano i bambini, tollerando la Cina che giustizia senza tribunali né diritti civili e controlla le nascite eliminando le femmine in virtù dei maschi e qui ritorno sugli equilibri universali. Questa nazione sta creando forti disparità sugli equilibri, da un lato si è arricchita e questo benessere lo ha sottratto ad altri, in più l’infame tentativo sul controllo demografico (tra l’altro perfettamente inutile) porterà una resa dei conti scontata in un eco sistema completamente sorretto da regole cosmiche in cui ogni specie vivente animale, vegetale e umana si perpetua da eoni di tempo in una condizione di autoregolazione. Nella guerra dei cento anni si vide la morte maschile abbattere la demografia europea con un numero altissimi di nascite femminili, per compensare le perdite e ristabilire gli equilibri. Se una specie animale è attaccata e prossima all’estinzione smette di procreare. In un'economia di precariato nessuna coppia pensa di moltiplicare la specie e la nazione langue senza giovani lavoratori che ne sostengono le economie. Un’industria senza mercato smette di produrre, io smetto di scrivere perché ho detto tutto.
E se dovessi ricominciare causerei un’azione seguita da una reazione.

Intenzione – causa – azione – reazione – effetto. Sono parti immutabili dell’Universo.

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