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 Scienze politiche.

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Sven Hassel
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Sven Hassel

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MessaggioTitolo: Scienze politiche.   Scienze politiche. EmptySab 27 Ago - 9:03:14

Scienze politiche.





… con licenza prendo subito delle scorciatoie per i non addetti ai lavori incominciando dalla storia d’Italia con la Monarchia ……. Vera dittatura, in quanto tolse al popolo d’accordo con la chiesa l’istruzione, con il risultato che non sapendo né leggere e neppure scrivere la popolazione cadde sotto il dominio dell’ignorare completamente persino le doti elementari di sopravvivenza entrando nella sfera delle supestizioni e dei facilissimi plagi.



… le scienze politiche insegnano che la trasformazione di una dittatura monarca si può attuare modificando in parte sui contenuto e per farlo si danno alle popolazioni i fattori d’importanza tolti precedentemente come l’istruzione … pratica che usò fin dai suoi albori il fascismo di Mussolini. La chiesa battuta ed inascoltata disapprovò la politica fascista che avrebbe riportato improvvisamente la coscienza persa da secoli alle masse, mentre per centinaia d’anni era stata concessa ad effimeri numeri d’individui facilmente controllabili, ma se concessa a chiunque ben presto la chiesa sapeva benissimo dove potevano sfociare i risvegli intellettuali di migliaia di persone diventate intolleranti ad assistere ai giochi di potere senza reagire.



Hitler, il grande ammiratore di Mussolini come lo stesso Stalin, come in seguito Churchill ebbero gioco forza una facilissima presa di posizione sulle masse non certo per un carisma o del millantato “magnetismo” accreditato a Hitler come “incantatore di folle” … questi dittatori dissero parlando alle masse soltanto quello che le persone volevano ascoltare, semplicemente usando ancora una volta l’astuzia di mettersi allo stesso livello sociale di chi bramava una forma politica dittatoriale (solo) differente da un’altra subita in precedenza. Non si può dare né si potrebbe una politica innovativa senza attingere nel pensiero della precedente, nessuno l’accetterebbe a partire delle stesse opposizioni (e lo stiamo vedendo attualmente all’opera da decenni nella politica democratica italiana e non solo italica ma internazionale) … la democrazia è solo il prolungamento della dittatura ereditata dalla monarchia passata attraverso il fascismo per approdare nell’attuale sistema (di libertà) del tutto accuratamente pilotato e costantemente controllato in nome di una libertà inesistente e qui qualche buonista potrebbe protestare.



… il fascismo mussoliniano promosse l’istruzione e questa porto tutti i benefici sottratti dalla monarchia ma portò anche le correnti di pensiero innovatrici che diedero forma ad un’italietta consumata, impoverita e costretta a copiose migrazioni verso paesi lontani, nello sviluppo culturale non c’erano posti di lavoro sufficienti per le masse popolane radicate in vecchi conservatorismi e cos’ si facilitarono i repulisti illudendo “gli ignoranti” all’abbandono del suolo natio … il sud della penisola vide il più alto numeri di famiglie dirette all’estero senza nient’altro che la loro nera miseria … e negli anni 50/60 di nuovo si vedono arrivare in alta Italia le ondate di lavoratori attirati dalla Fiat torinese, un fenomeno ciclico ripetuto a distanza di decenni e con un’altra politica sbandierata come democratica, mentre, è stata solo una copia di una dittatura o piano dittatoriale che tutt’oggi i più svegli possono vedere in piena attività. La Democrazia illude in una forma liberale inesistenze quanto fortemente guidata da sistemi coercitivi tali da avere reso la massa produttrice del paese allo stato di uno schiavo al quale si danno dei soldi alla fine mese sufficienti solo per arrivare alla fine di quello successivo nella stessa condizione, ma non basta per giocarlo in piena buona fede, lo si illude con prestiti ed agevolazioni per “indebitarlo” maggiormente.



Un tempo lo schiavo era vessato e sfruttato “meno” del moderno sistema democratico che vuoleva la popolazione di tipo consumistico talmente soggiogata da messaggi ipnotici tali da sostituire il veicolo perfettamente funzionante con un altro nuovissimo con il miraggio d’evitare i deprezzamento ed i risparmiatori da invaghire con interessi inesistenti e spinti in azioni d’investimenti in perdita. Il telefonino è l’oggetto più ambito e commercialmente il più venduto in ogni stato. Negli anni 50 la radio entra nelle case italiane come simboli di benessere insieme al frigorifero, oggi la televisione con il computer ha reso tutti quanti più ignoranti di capre, se lo si ammette con onestà. I controlli si attuano con molti sistemi e siamo circondati di telecamere ed ogni operazione di pagamento rivela dove ci troviamo e cosa stiamo consumando dando indicativi sufficienti per comprendere sia gli andamenti di mercato pilotando gli stessi datari/individui in fasce di utenze sotto specifici controlli.



… la Germania di Hitler si trovava sull’orlo della guerra civile ed Hitler illuse la massa tedesca disposta a tutto e ribollente di sorda rabbia a credere d’essere il popolo prescelto per governare l’intera Europa. I colonialisti saccheggiavano da secoli intere stati depredati sotto feroci dittature ed gli inglesi si trovarono completamente spiazzati nel vedere l’Europa dominata da un nazional-nazismo. La Francia con i suoi domini africani e l’italietta in africa orientale nessuna delle due lasciò intatto il benessere di altre filosofie sociali pur di arricchire i suoli di madri patrie. Stalin si trovava peggio nella sua disastrata Russia zarista spodestata (Monarchia trasformata in Comunismo) e sempre dittatura con la prima nell’ignoranza e la seconda con la ferocia che portò in assassini di massa incalcolati. Churchill grande statista? No, nient’affatto, soltanto la persona abbastanza spregiudicata da convincere sui due piedi gli inglesi a contrastare il dilagare nazista per non diventare una nazione occupata e dagli inglesi, addirittura l’America oltre l’Oceano, incominciò a tremare immaginando l’invasione tedesca. Pazzesco o realtà storica?



Per concludere, o per meglio capire, cos’è successo lasciando la monarchia per il fascismo entrando in democrazia, i tre stadi affrontati sono stati necessari per dare solo un’illusione di benessere con la stessa illusione sui diritti sociali che in realtà non ci sono, perché volutamente e chiaramente non concessi. Ogni tanto si sente dire che troppe cose giuste sono soppresse in favore d’iniziative distruttive e qui entrano in azione i giochi di potere sulle masse da pilotare con false piste dove incanalare l’attenzione sociale distogliendola da altri obbiettivi. Il trucco più usato è di sovrapporre soffocando sul nascere un problema fin troppo evidente con un altro annuncio seguito da un altro a brevissima distanza … per esempio; mi sono fatto male ad un gomito … curalo con l’orologio, ma scusa, perché non mangi una mela? Chi è in grado di capire la metafora è sveglio, chi la deve rileggere dorme sotto la droga ipnotica. L’11 settembre ha terrorizzato gli americani al punto di convincerli che Saddam Hussein fosse il pericolo maggiore, cinquant’anni prima il diavolo comunista si chiamava Stalin come imminente pericolo da combattere. Oggi un diavoletto minore padrone di pozzi di petrolio si chiama Geddafi ed in italietta un Berlusconi è fortemente ostacolato da chi non lo vorrebbe tra i piedi in momenti di disfattismo ….. ecco la feroce opposizione dove vorrebbe arrivare; privare il paese di una guida per erigersi a salvatori dopo avere dato per intere (comprese soprattutto le proprie colpe) alle precedenti amministrazioni … e che siamo scemi da non sapere che da decenni chi trita i coglioni all’Italia sono state le sempre presenti (del tutto inefficienti opposizioni) ad impedire un serio benessere italico? Facile ripetersi in riedizioni del passato, un Bersani al posto del benefattore di turno, il buonista dopo avere dato la colpa ad un altro ti ripaga con le tasse e tu taci, perché da berlusconiano hai aumentato il debito pubblico, sei un bamboccioni che non lavora, spendi troppo e non sai risparmiare, ma ci pensa la dittatura comunista (perchè di alternative non ce ne sono mai state) e riportarti sull’ignoranza colta senza nessuna via d’uscita.



… l’umanità ha tre grandi secolari se non millenari padroni; la classe benestante, la classe religiosa e l’ignoranza. Il benessere e l’avidità ha dato origini alla prima monarchia sumera e da questa sono nate tutte le forme di potere regnante. Le religioni (leggi fonti di culture o conoscenze) sono state in grado di manipolare per millenni l’uomo a loro piacere plagiandolo fino a risvoltarne la pelle (oggi il genere umano è talmente corrotto da non sapere neppure chi è, cosa sta facendo e da dove è arrivato) lo scopo è di privarlo di una verità dovuta. Infine, il trionfo dell’ignoranza dev’essere compiuto dando alle società quelle risposte bugiarde che se trovate e raggiunte in verità possono capovolgere i piani di dittatura in corso. Hitler con il censimento schedò gli ebrei naturalizzati in Germania ed al momento opportuno diede l’inizio al piano di sterminio. Stalin si mosse ben prima di lui e lo stesso fascismo non fu di meno. Il Duce impose che chi non era con lui fosse di natura contro. Semplice come l’acqua calda. La classe intellettuale fu internata e soppressa nel terrore. La chiesa lo sapeva e lo aveva avvisato di non dare l’istruzione sociale. Il fascismo stesso risultò battuto e diventò maggiormente ostile verso chi ne sapeva certamente di più.



Io so con precisione che sapendo ho un potere su chi non sa.

Capito? Se riesce difficile incominciate a correre, un treno in corsa forse lo potete ancora prendere.



Il Giornale ringrazia.





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