carrirc.attivoforum.com

Se il MEZZO MILITARE è il tuo INTERESSE, sei nel posto giusto...e il nostro Club è TUTTO GRATIS!
 
IndicePortaleGalleriaCercaRegistratiAccedi
Accedi
Nome utente:
Password:
Connessione automatica: 
:: Ho dimenticato la password
Cerca
 
 

Risultati per:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Statistiche
Abbiamo 84 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Teo640

I nostri utenti hanno pubblicato un totale di 21310 messaggi in 1449 argomenti

Condividi
 

 Il massacro di Malmèdy

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Sven Hassel
Generale
Generale
Sven Hassel

Località (indirizzo completo) : Canzo
Età : 76
Messaggi : 5713
Data d'iscrizione : 09.02.11

Il massacro di Malmèdy Empty
MessaggioTitolo: Il massacro di Malmèdy   Il massacro di Malmèdy EmptyMer 3 Ago - 10:39:06

.







Il massacro di Malmédy fu un crimine di guerra commesso nella seconda guerra mondiale il 17 dicembre 1944, durante l'offensiva delle Ardenne, dal Kampfgruppe Peiper, parte della Divisione tedesca 1. SS-Panzer-Division Leibstandarte SS Adolf Hitler, al comando del Maggiore Joachim Peiper.

Durante la mattinata del 17 dicembre, la Battery B del 285th Field Artillery Observation Battalion era in trasferimento, con 30 tra Jeep e camionette e due autocarri, quando finì sotto il fuoco di due PzKpfw IV del Kampfgruppe Peiper della 6.SS-Panzer-Armee, ai quali si aggiunsero un PzKpfw V Panther e due semicingolati della 11.SS-Panzergrenadiere Kompanie, alle 13:30. La colonna americana fu fermata, con gran parte dei mezzi distrutti, e i soldati furono fatti prigionieri.

Poco dopo le 13:30, sopraggiunsero altri tre autocarri della Company B dell'86th Engineer Battalion e anch'essi finirono sotto il fuoco dei carri tedeschi; da questi autocarri scesero sei soldati dei quali uno fu ferito, un altro catturato e gli altri riuscirono a fuggire. Alle 14:00, nel campo sul quale sorgeva il Café Bodarwé, furono riuniti 113 prigionieri americani, dei quali 87 membri della Battery B e tre di altre unità dello stesso 285th Battalion, 10 autisti di cinque ambulanze che percorrevano le strade della zona, una guardia della Military Police e alcuni altri soldati catturati dal KGr Peiper poco prima di raggiungere Baugnez. Attorno alle 14:15 si sentirono due colpi di pistola, probabilmente sparati da un ufficiale o un sottufficiale tedesco all'indirizzo di un gruppetto di quattro soldati americani che tentavano la fuga.

Fu come un segnale: gli uomini di Peiper iniziarono a sparare con i fucili e le pistole mitragliatrici su tutti i prigionieri disarmati. Il massacro durò circa un quarto d'ora e 52 americani furono uccisi; 61, feriti o miracolosamente illesi, tra le 15:00 e le 16:00 tentarono la fuga, ma in zona vi erano rimasti ancora alcuni soldati tedeschi e altri 15 prigionieri furono uccisi, tre morirono in seguito per le ferite riportate e uno non fu mai più ritrovato. Alla fine la strage di Malmédy costò la vita a 71 militari americani. Il primo ad arrivare sul posto, pochi giorni dopo, fu Hal Boyle, inviato dell'Associated Press che scriveva su Stars and Stripes, il giornale delle truppe USA.

Subito cominciò a raccogliere testimonianze e cercare soccorso per i feriti. Per questo massacro nel Processo di Dachau del 1946 saranno processati come criminali di guerra 73 soldati tedeschi, e tra questi 43 saranno condannati a morte (comunque, nessuna delle condanne a morte verrà eseguita). "Sepp" Dietrich fu uno tra i processati, ma non venne condannato a morte.

.
Torna in alto Andare in basso
 
Il massacro di Malmèdy
Torna in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
carrirc.attivoforum.com :: IL GIORNALE DI SVEN-
Vai verso: